Storia del coro

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Nella nostra Parrocchia, l’attività liturgica e la gestione dei vari momenti all’interno della liturgia viene svolta dalla Schola Cantorum “ Cantate domino”. Il gruppo corale è guidato dalla direttrice Livia Cintioli e dal Maestro organista Antonio Allegra.

Il gruppo è composto da più di 25 persone di diverse età che si riuniscono settimanalmente ed integrati in diverse attività all’interno della vita parrocchiale.

Il gruppo corale nato ormai più di cinquanta anni fa, voluto fortemente dall’allora parroco Monsignor Monteleone, ha visto una grande rinascita con l’arrivo di Padre d’Aleo. Il rinnovamento musicale è stato di pari passo accompagnato da una adeguata formazione dando sempre più valore ai diversi momenti liturgici.

Per quanto riguardo la formazione della Schola Cantorum, da un anno, sotto la guida di Padre Antonio Chimenti si organizzano degli incontri formativi a scadenza mensile con la finalità di approfondire le diversità dei momenti liturgici ognuno con propri gesti, simboli e colori, e quindi la relazione con i diversi testi e musiche da eseguire per accompagnare la fruttuosa partecipazione, come dice la Sacrosantum Concilium, dell’assemblea.

Nella nostra Parrocchia il gruppo corale che praticamente coincide con il gruppo liturgico ha l’incarico di organizzare e guidare i vari momenti liturgici in collaborazione con le altre ministerialità che di volta in volta vengono coinvolte perché la celebrazione sia bella e gioiosa.

Così in particolare, nei periodi forti dell’anno liturgico, si intensifica il lavoro, come in questo periodo, per dare la giusta rilevanza alle diverse domeniche e alle loro peculiarità.

La settimana santa nella nostra Parrocchia, già momento di grande intensità spirituale, viene ulteriormente arricchita dall’attività intensa del coro; infatti oltre all’animazione liturgica ci occupiamo di allestire l’altare della reposizione per l’adorazione del Giovedì Santo e quindi guidare i fedeli con canti e preghiere durante la notte.

Lo stesso vale per la collaborazione con i catechisti per aiutare i ragazzi a celebrare nel miglior modo possibile i sacramenti della prima confessione, della prima comunione per coinvolgere i bambini nel canto e nei vari riti.

Impegno e volontà viene mostrata nel partecipare alle celebrazioni diocesane in Cattedrale, insieme alla Cappella Musicale del duomo e a tutte le altre corali della diocesi. Per questo, grande importanza è stata data agli incontri comunitari diocesani, ultimo quello di Bisacquino di domenica scorsa, dove si ha la possibilità di crescere spiritualmente e confrontarsi con le diverse realtà corali della diocesi; di questo ci piace ringraziare sua Eccellenza visti gli incentivi che da a Don Giacomo che così efficacemente e proficuamente organizza questi incontri in diocesi.

Il nostro cammino formativo pur essendo di lunga data ha ancora bisogno di fare molti passi che, sommati ai non pochi impegni personali di ciascuno, risulta sempre arduo e pare essere sempre una sfida. È sempre difficile riuscire a tenere fermi tutti gli impegni che con tanta passione ci facciamo carico e non sempre riusciamo pienamente negli intenti, ma confidiamo che la progressiva presa di coscienza che la nostra, oltre ad essere una passione per il canto e la musica, è a tutti gli effetti un vero e proprio ministero ecclesiale, quindi un cammino di fede, ci porterà certamente a migliorare il nostro servizio.