I passi fatti

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Un excursus di tutti i passi fatti finora per la realizzazione del nuovo complesso parrocchiale Redemptoris Mater.

A cura di P. Antonio Chimenti

Ottobre 2017

La realizzazione di via Paolo Butera a Cinisi è un sogno che, da lungo tempo inseguito, finalmente si realizza.
A volte accade… Il 20 ottobre si è realizzato il sogno di Padre D’Aleo ma anche di tutta la comunità che si è arricchita di una nuova strada che collega la chiesa di Piano Peri al centro di Cinisi, donata da Paolo Butera, un imprenditore che 60 anni fa, all’età di 14 anni, lasciò Cinisi con la sua famiglia in cerca di fortuna. Emigrò negli U.S.A. ed oggi vanta una catena di supermercati che dà lavoro a 2000 persone, e nonostante abbia quasi 75 anni, questo vigoroso “Zio d’America” si alza alle 4 del mattino, sette giorni su sette.
Anche lui ha realizzato un sogno: non ha mai dimenticato la terra che gli ha dato i natali e per essa, dichiara, “volevo fare qualcosa di speciale, volevo dare al mio paese di Cinisi qualcosa che restasse nel tempo”.
Ed ecco che con la sua donazione di 600 mila euro alla parrocchia Ecce Homo, d’intesa con il Comune di Cinisi, ha reso possibile la realizzazione di una strada di 400 metri a doppia carreggiata, con percorsi pedonali e verde, illuminazione e rete idrica, in pieno stile americano. I tempi della realizzazione di via Palo Butera si possono definire “da record”. Ciò è stato possibile per l’impegno profuso dal Sindaco Giangiacomo Palazzolo, dall’Assessore ai Lavori Pubblici Aldo Ruffino e dal progettista Ing. Costanza.
Molte le personalità presenti all’inaugurazione della via Paolo Butera: oltre a quelle menzionate, era presente il Senatore Renato Turano, eletto nella circoscrizione estera, i nostri Sacerdoti Padre D’Aleo (raggiante e commosso), Padre Antonio Chimenti (braccio dello Spirito Santo), e tantissimi Cinisensi che non sono voluti mancare ad un evento tanto speciale.
Già dal giorno dopo è stato bello vedere transitare bambini a piedi in via Paolo Butera alla volta di Piano Peri per raggiungere il plesso della Redemptoris Mater, per la messa o per il catechismo. Grazie Sig. Butera, che il Signore doni a Lei e alla sua famiglia ogni benedizione!

Dicembre 2017

Lo scorso 12 dicembre io e l’architetto Segreto dell’ufficio tecnico della diocesi di Monreale ci siamo recati a Cuneo per incontrarci con gli architetti dello studio Kuadra che, come ormai è noto, stanno redigendo il progetto esecutivo della Nuova Chiesa Redemptoris Mater di Piano Peri.
Siamo alle battute finali di un lavoro molto arduo perché ogni scelta è la continua ed estenuante ricerca di un equilibrio tra qualità di materiali, semplicità di lavorazione e budget di realizzazione che deve rimanere sempre nei limiti imposti dalla C.E.I.
Abbiamo lavorato, in una Cuneo coperta di neve, per due giorni ininterrottamente per vedere tutti gli aspetti e le scelte progettuali da cui non si potrà tornare indietro, ma in particolare abbiamo definito il calendario delle scadenze di consegna per definire in modo più preciso un probabile inizio dei lavori che comunque sarà sempre subordinato al “nulla osta” del Genio Civile di Palermo.
Ciò che ci è sembrato ragionevole affermare è che la gara di appalto delle imprese che saranno invitate dalla Diocesi di Monreale e che avranno soddisfatto i requisiti di ammissione, sarà celebrata nella prima decade di Marzo quindi si potranno depositare i Calcoli Statici al Genio Civile. A Gennaio accediamo alla seconda istanza della complessa procedura della C.E.I, per ottenere il calcolo definitivo del finanziamento dell’opera e quindi con il Vescovo redigeremo il piano finanziario di spesa. Fino a Marzo si lavorerà nella preselezione e selezione delle imprese da invitare per partecipare alla gara di appalto: si tratta di requisiti molto restrittivi di carattere economico, antimafia, finanziario, legale e organizzativo.
Intanto, abbiamo ricevuto un regalo di Natale preziosissimo: il 22 dicembre l’ufficio tecnico del Comune di Cinisi ha rilasciato la Concessione edilizia, segno che il nostro impegno si fa sempre più concreto e denso di responsabilità.